Palio di San Giovanni 25esima edizione 2019

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Compie un quarto di secolo il Palio storico di San Giovanni

modificato il percorso per la corsa delle coffe del 24 agosto

Compie un quarto di secolo il Palio Storico di San Giovanni.

Ed è tutto pronto per la sua 25° edizione.

A pochi giorni dal “coffe in spalla” del prossimo 24 agosto, presso il cortile delle scuole Diaz, il Presidente dell’Ente Palio, Italo Canaletti, ha illustrato alla cittadinanza e alla stampa il programma della manifestazione che non si limiterà alla serata clou del 24 agosto, quando le Ciurme gareggeranno per contendersi l’ambito Palio con i quartieri cittadini Castennou, Sammarì, Centro storico, Montarice, Santa Maria in Potenza, Europa e Scossicci che, ognuno con la propria “ciurma” di atleti, si sfideranno in una emozionante corsa a staffetta nel cuore della città, trasportando a spalla due ceste, collegate con un bastone e ricolme di pesce, proprio come un tempo facevano i loro nonni.

“La novità di quest’anno – dice Canaletti – è l’allungamento del percorso di gara. Una modifica molto importante in chiave gara e che ha richiesto ovviamente una revisione dell’intera organizzazione dell’evento agonistico”.

Dedicata al Santo Patrono, la manifestazione più identitaria di Porto Recanati è giunta dunque al quarto di secolo.

“Vogliamo onorare nel migliore dei modi un anniversario molto importante per una manifestazione unica nel suo genere –  dice Italo Canaletti – che non trova analogie con altre manifestazioni del territorio regionale ed extra regionale. Si discosta da ciò che viene comunemente inteso per “Palio storico” poiché non fa riferimento all’epoca medievale: non vi è alcuna Signoria, né gioco equestre né combattimento tra cavalieri. Il quadro storico è quello della costa marchigiana alla fine dell’800 e i primi del ‘900, quando il piccolo borgo marinaro aveva da poco ottenuto l’autonomia dal Comune di Recanati (1893)”.

A fare da prologo alla gara del 24 agosto ci sarà la serata del 21 agosto, organizzata dall’Ente Palio presso l’Arena Gigli, con “Storia della nostra Storia” e il nuovo racconto “ ‘Ndrè de Carlo e L’Americano”, del regista portorecanatese Andrea Michelini, affiancato dai musicisti Gabriele Esposto al piano, Emanuele Gatta alla chitarra, Maurizio Scocco al basso, e dagli attori (oltre alla voce narrante Andrea Michelini) Valentina Lucchetti, Marino Bufarini e Antonio Tombolini.

L’ingresso all’Arena Beniamino Gigli sarà gratuito e la serata sarà dedicata ad una raccolta fondi per l’Associazione Porto Recanati Solidale. “Un ringraziamento particolare va al supermercato SI con te Market di Viale Europa nella persona di Giacomo Manuali”, dice Michelini.

“Un bel tuffo nelle origini di Porto Recanati – la definisce Canaletti –  nel puro spirito che anima le manifestazioni organizzate dell’Ente Palio Storico di San Giovanni”.

 

Il Palio di San Giovanni

Al centro della rievocazione c’è la figura dello “sciabbegotto”: con questo termine dialettale si intende la categoria lavorativa marinara che utilizza la rete da costa. Gli “sciabbegotti” lavoravano in “Ciurme”, dirette dai “Parò”.

Dopo aver effettuato la selezione del pescato, lo sciabbegotto aveva il compito di sistemarlo in grandi ceste di vimini, dette “coffe”, e, dopo aver infilato le coffe in un robusto bastone, si avviava in coppia, correndo, verso il mercato ittico. Durante la corsa verso il mercato occorreva non perdere il pesce: questo avrebbe significato diminuire i guadagni per tutti, poiché i compensi erano proporzionati al ricavato.

La gara del Palio riproduce proprio questa corsa, con pesce e “coffe in spalla”.

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