Un concerto per il "domani" a favore della cooperativa Terra e Vita

Suonerà l’Orchestra di fiati “Insieme per gli altri” mercoledì prossimo alle ore 20.30 nella sede della cooperativa “Terra e Vita” in contrada Chiarino a Recanati. L’evento ha uno scopo ben preciso: raccogliere fondi a favore di questa bella realtà che da oltre 35 anni con le sue sole forze si occupa del reinserimento lavorativo di giovani disabili.

L’iniziativa, però, nasce anche dalla volontà di ricordare tutti i soci della cooperativa che dalla sua nascita ad oggi sono purtroppo scomparsi ad iniziare da Roberto Raponi, socio-dipendente della cooperativa particolarmente apprezzato da tutti. Per questo alle 20,30, prima del concerto, sarà inaugurata una scultura in marmo in loro ricordo.

Lo spettacolo nasce dall’incontro fra il presidente della struttura sociale, Fabio Corvatta, con gli animatori dell’Orchestra, Francesco Di Mauro, prima tromba, e il direttore Andrea Mennichelli. La mission dell’Orchestra è proprio quella di diffondere il linguaggio musicale universale associandolo a finalità solidali. Il direttore Mennichelli dirigerà la formazione musicale che vanta un ampio repertorio che spazia dalle colonne sonore per film al blues, jazz, rock, pop, fino ai brani di autori contemporanei.

Durante la conferenza stampa di presentazione il presidente Corvatta ha ricordato la nascita della cooperativa, un progetto che è partito dall’inserimento scolastico dei disabili, sino alla creazione della cooperativa agricola stessa, nata con pochi mezzi e cresciuta negli anni con le proprie forze, senza un aiuto da parte di istituzioni pubbliche, ma solo di enti privati, come la Fondazione Carima, e benefattori locali. Una crescita dovuta soprattutto al duro e instancabile lavoro dei soci rivestendo su questo un ruolo fondamentale i coniugi Spartaco Carnevali e Maria Chiusaroli insieme alla figlia Silvia.

Il concerto servirà a raccogliere fondi anche per l’altro importante progetto, quello che si pone di realizzare da tempo la cooperativa “Terra e Vita”, e cioè il “Dopo di noi”. Per i genitori di ragazzi disabili il problema più grosso è quello che sarà il domani dei loro figli, ormai molti di loro adulti, quando a loro mancherà l’aiuto delle famiglie.

Francesco de Mauro dell’orchestra di Fiati tiene a precisare che i musicisti si esibiscono sempre a titolo gratuito per dare una mano alle varie associazioni. “Mercoledì suoneremo per questi ragazzi abbracciando pienamente il progetto del “dopo”, cioè di creare strutture per aiutare queste persone che rimarranno un domani sole”.

La capienza massima per la serata di mercoledì prossimo è di 200 persone per cui è necessaria la prenotazione telefonando al numero 071-7501584.

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Asterio Tubaldi Asterio Tubaldi, giornalista e pubblicista dal 1985, è direttore di Radioerre Recanati e collaborato con diverse testate giornalistiche tra cui Corriere Adriatico, Il Messaggero e Il Resto del Carlino.

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